Il futuro delle ricerche per case e alloggi si chiamerà Qirate

Cosa si intende quando parliamo di rating, liveability, smart cities o smart growth? Che cosa si apre dietro questi termini sempre più all’ordine del giorno? A ben vedere, si sta parlando di attenzione alle esigenze delle persone, di scelte ponderate, di crescita eco- e socio-sostenibile, di qualità della vita come possibilità di sviluppo economico. Insomma, si sta parlando di futuro.

 

È sotto gli occhi di tutti che la vita nei centri urbani è in fase di profondo cambiamento, con le città che stanno diventando sempre più aggregatrici e accentratrici, e l’esigenza di sviluppare urban planning sempre più rivolti alla sostenibilità. Città in cui due problemi, in particolare, si stanno facendo anno dopo anno più cruciali: quello degli alloggi e quello della mobilità. Ed è proprio per risolvere questi due problemi che Studiomapp ha creato Qirate, un’applicazione con tecnologia Fiware che misura la qualità della vita, la liveability, in ambito urbano, soprattutto smart city, con applicazioni che saranno rivoluzionarie.

 

Prima di acquistare casa, prenotare un hotel, accettare un nuovo lavoro, Qirate (nome che deriva dall’arabo قيراط‎, qīrāṭ, carato, l’unità di misura di peso delle pietre preziose) ci permetterà infatti di capire se ciò che è presente nell’area – in termini di esercizi commerciali, trasporti, servizi pubblici, condizioni ambientali e altre informazioni che completano il concetto di qualità della vita – soddisfano le nostre esigenze, tanto che potremo presto arrivare a chiederci “quanto è il Qirate?” della zona che ci interessa. Naturalmente, il concetto di “qualità della vita” è molto soggettivo, molto diverso a seconda delle persone (tra gli indicatori sensibili si può andare dal costo delle case al metro quadro al tasso di imprenditorialità giovanile, dalla disponibilità dei posti negli asili, all’indice di Legambiente, dalla copertura della banda ultra-larga al numero di librerie, cinema, bar e ristoranti), ma la potenza e l’unicità di Qirate risiedono proprio nel suo essere completamente taylor-made, su misura per ognuno di noi, perché a differenza degli altri metodi di rating qui saremo noi stessi a decidere cosa è importante per la nostra qualità della vita, aiutandoci a prendere le decisioni migliori.

 

Il rating di Qirate si basa completamente sull’oggettività dei dati che sfrutta, perché le sue valutazioni scaturiscono dall’integrazione di tipi eterogenei di dati e fonti – soprattutto Open data – sensori in tempo reale, indici ambientali, IoT (internet degli oggetti), dati provenienti da crowdsourcing. L’output sarà dunque fondato in tutto e per tutto su parametri analizzati in modo neutro, per fornire un servizio affidabile e innovativo, con un’applicazione che non solo dispone di tutte le informazioni per creare l’identikit di un luogo, ma le utilizza per arrivare all’identikit del nostro luogo, esattamente quello che stavamo cercando. Quirate si contraddistinguerà così dal mercato tradizionale, anticipando, di fatto, il futuro delle ricerche su internet.

2 commenti su “Il futuro delle ricerche per case e alloggi si chiamerà Qirate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *