Passa dalla bicicletta il futuro della vacanza in città

Voli low cost e offerte sempre più speciali per alberghi e alloggi hanno reso negli ultimi anni molto più facile ed economico viaggiare in Italia e in Europa, anche solo per la durata di un fine settimana o sfruttando i “ponti” creati da alcune festività strategiche. Se la nostra meta è una capitale o una città medio-grande, un’idea intelligente sarebbe poi quella di godersi la vacanza fino in fondo, evitando lo stress del traffico e affidandosi alla bicicletta, che sempre più città forniscono gratuitamente (o quasi) ai turisti. In Emilia-Romagna, ad esempio, è da tempo attiva la rete “Mi Muovo in bici” (www.mimuovoinbici.it/), che negli undici comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Scandiano, Modena, San Lazzaro di Savena (Bo), San Giovanni in Persiceto (Bo), Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini mette a disposizione una rete di bike-sharing con oltre 600 biciclette per effettuare brevi spostamenti senza problemi di parcheggio e accesso alle ZTL.

 

Esiste poi “Bike Sharing Italia”, un’app (disponibile in italiano, inglese, francese e tedesco) che permette di verificare in tempo reale la disponibilità di biciclette nelle stazioni di bike-sharing di più di 50 località italiane (tra cui Milano-BikeMi, Torino-ToBike, Brescia-Bicimia, Roma-Roma-n-bike, Venezia-Bicincitta e altre) e la loro distanza dalla nostra posizione, mentre Firenze e Roma hanno siti specifici come www.bicifirenze.it/cms2/ e www.roma-n-bike.com/progetto.asp. Ancora più rosea è la situazione nel resto dell’Europa: a Zurigo le biciclette si noleggiano gratis, dalle city bike alle eBike fino a quelle per bambini. Basta presentare un documento d’identità valido e fornire una cauzione di 20 franchi (www.zuerich.com/it/visitare/sport/noleggio-bici-gratis).

Bike Commuter in Portland Oregon

 

Anche visitare Amsterdam in bici è un’esperienza da fare prima o poi, perdendosi tra le architetture moderne e lungo i canali. Quando si visita la capitale olandese per la prima volta ci si rende conto di come usare la due ruote cambi completamente la vita in città e si rimane sorpresi dal numero di bici: stime approssimative parlano di circa 500.000 esemplari in circolazione ad Amsterdam per una popolazione di 800.000 persone. Anche qui il noleggio è gratuito (www.amsterdamforfree.it/bici-ad-amsterdam), e molto conveniente (2 euro al giorno) è anche a Vienna, dove per poter utilizzare una “CityBike” è necessario solo iscriversi richiedendo una CityBike Card sul sito www.citybikewien.at/ – oppure direttamente a uno dei terminal dove trovate anche le biciclette – utilizzando una carta di credito.

 

A Barcellona si è poi assistito a un vero e proprio boom: a due mesi dall’avvio del bike-sharing si contavano già 100.000 abbonati, pari al 9% della popolazione adulta residente, con 2 milioni di viaggi e 14 milioni di chilometri percorsi pedalando. La città più bike friendly d’Europa è però Copenaghen, il cui centro storico è praticamente solo ciclabile e pedonale e dove il noleggio è gratuito (https://bycyklen.dk/en/), mentre a Bruxelles è attivo il circuito http://en.villo.be/, con cui si può noleggiare una bici per poco più di un euro a settimana.

 

Bene, ora siamo a cavallo della nostra bici, ma per evitare sorprese e sprechi di energie è meglio usare qualche accorgimento, come scaricare una o più app: Bike Repair ha 51 guide e 71 riparazioni spiegate per la bicicletta, mentre Warmshowers (iPhone) è il sito web di scambio ospitalità tra viaggiatori in bicicletta. Grazie a questa applicazione sarà possibile consultare in ogni momento della giornata la disponibilità di essere ospitati tra gli utenti della comunità e sapere se qualcuno si trova proprio nei nostri paraggi. Alcuni produttori (tra cui Rosewheel, Quad Lock, Btr, Tao Tronics e Qumox) stanno tra l’altro mettendo sul mercato dei porta cellulare da bici ideati per poterlo utilizzare come navigatore. E importantissima per una bella giornata ai pedali sarà la giusta attrezzatura, che al di là delle esigenze personali non potrà prescindere da giacca a vento impermeabile, zainetto (in cui portare acqua e, perché no, crema solare), cappello e scarpe comode.

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